de.de.p (Design Democratico Partecipato)

a cura di Alessandra Viviani.

 

L’attività, dell’associazione de.de.p (design democratico partecipato) è principalmente concentrata nel quartiere Dergano, nell’area del Parco Bassi, uno dei tanti luoghi simbolo della situazione di degrado Milanese.

Per de.de.p : “Design non significa solo creare un oggetto chic e costoso, ma aggregazione, progettazione e conoscenza”, perciò l’obiettivo principale dei progetti dell’associazione è la diffusione del valore del design inteso sia come ideazione e realizzazione di un oggetto, ma soprattutto come disegno e progetto; come mezzo per MIGLIORARE LA QUALITA DELLA VITA.

Tale obbiettivo può essere perseguito promuovendo dei PROGETTI che si sviluppano attraverso il design e il lavoro manuale l’incontro tra diverse famiglie e culture con il racconto e lo scambio dei loro modi di giocare

I PROGETTI

TuPlay”, è la festa dei giochi di strada.

La passeggiata di San Martino” è un evento che si svolge per le strade con le lanterne. accese.

Passparved”  è una iniziativa che si occupa di intervenire sul degrado urbano e che punta alla riqualificazione dell’area Parco Bassi agendo sul territorio, coinvolgendo gli abitanti della zona in momenti di confronto e dibattito finalizzati poi ad un’azione di intervento nel quartiere.

TuPlay : La festa dei giochi di strada

Siamo giunti alla quarta edizione di TuPlay, la festa dei giochi di strada dal mondo.

 

Quando e dove:

Sabato 2 giugno 2012 ritrovo al Parco Bassi di Milano nell’ambito della festa popolare “Una finestra sul mondo” dell’associazione Rosvaldo Muratori.

 

Organizzatori:

Le attività sono organizzate da de.de.p (design democratico e partecipato) in collaborazione con altre associazioni di Bovisa e Dergano, tra cui Icei (Istituto per la cooperazione internazionale), Asnada, il Giardino degli Aromi ,le Libere Rape Metropolitane, la scuola materna Guicciardi e l’associazione ABG (scuola elementare Guicciardi-Bodio). I giochi fanno parte della festa popolare “Una finestra sul mondo” (organizzata dall’associazione Rosvaldo Muratori).

 

Cos’è TuPlay?:

“TuPlay” è una festa che fa dialogare le diverse culture attraverso il gioco, per iniziare un percorso condiviso e partecipato di coesione sociale. Giocare insieme serve a raccontare il proprio passato, la propria cultura e il proprio Paese di provenienza.

Per l’occasione gli abitanti e le organizzazioni del quartiere sono invitati a raccontare i “loro” giochi, a spiegarne le regole a chi non le conosce. E a giocare insieme agli altri.

I laboratori

Oltre a scoprire giochi provenienti da ogni regione del mondo, ai quali si potrà partecipare a ciclo continuo, durante la festa si potrà prendere parte anche a diversi laboratori (i “Dlab”) organizzati da de.de.p. Tra questi il “Km0” che, attraverso il riconoscimento dei diversi alimenti, crea nei bambini maggiore consapevolezza nei confronti di ciò che mangiano, e il laboratorio “Zolle urbane”, grazie al quale i partecipanti impareranno a riconoscere le piante e le erbe che crescono nei prati e nei giardini del quartiere. E poi il “PicNicParty” per conoscere le tavole dal mondo, ovvero come si apparecchia e si mangia nei diversi Paesi. I più piccoli potranno decorare drappi di tessuto con stampi “alimentari”, trasformandoli in tovaglie di quartiere da utilizzare nei prossimi picnic cittadini.

“La cosa bella di questa festa è lo scoprire che i giochi di strada, in qualsiasi parallelo del mondo, finiscono per assomigliarsi e renderci un po’ fratelli”, commenta Claudia Barana di de.de.p. Quindi ecco disseminate, nelle varie zone verdi, le pignatte,  il Taco (un gioco brasiliano a metà strada tra il baseball e il softball), il Kirikù, un gioco senegalese, e tanti altri giochi a base di gessi, palloni e corde per saltare.

Sfilata di San  Martino

Quando, dove:

Venerdì 11 novembre 2011 – Via Livigno.


Organizzatori:

All’organizzazione della manifestazione, insieme a de.de.p, collaborano ABG, Asnada, ICEI e i negozi del quartiere.

 

Nel dettaglio:

Si tratta di un evento che aveva come obiettivo quello di riproporre ai bambini la scoperta di un oggetto presente nelle diverse culture: la lanterna. La passeggiata è stata fatta per le strade della città in cui i bambini hanno mostrato ai passanti le loro lanterne realizzate in cartoncino.

Si sono cantate canzoni e mangiati pani tipici. Un modo per creare coesione tra i cittadini e far conoscere il quartiere ai più piccoli.

“La Lanterna, un oggetto simbolico e di forte impatto, assume in questo progetto un particolare fascino.Lanterne costruite da piccole e grandi dita, con carta, metallo, paraffina: un fiammifero che si incendia e lascia il passo a una fiamma traballante, ma continua”

 

Il percorso della Passeggiata di San Martino ha previsto queste tappe:

  • partenza dalla libreria Libri di Luna di via Livigno, 6 dove verrà raccontata la storia di san Martino;
  • accensione delle lanterne e tappa al Parco Agostino Bassi;
  • tappa in via Guerzoni con pausa-merenda in Villa Hanau (sede della circoscrizione);
  • passaggio in piazza Ciaia;
  • finale con il lancio delle lanterne cinesi.

 

Dal 7 novembre fino al 12 novembre, è stata allestita una piccola mostra itinerante per le vetrine del quartiere dove sono state esposte diverse tipologie di lanterne: le lanterne degli illustratori, le lanterne degli studenti Naba, le lanterne degli studenti dell’associazione Asnada, la lanterne realizzate con materiali riciclati, le lanterne dal mondo con particolare attenzione alle lanterne preparate in Sri Lanka per festeggiare il “Vesak” proposte dalla o.n.g. Icei attraverso il loro progetto “Serendipitalia”.

La manifestazione ha avuto  lo scopo di creare nuove relazioni sul territorio attraverso un evento che ha richiesto la partecipazione diretta da parte dei bambini che hanno dovuto costruire la loro lanterna; da parte dei negozianti che hanno offerto una vetrina e la merenda; da parte della associazioni di zona e da parte delle istituzioni che hanno sostenuto la proposta e offerto gli spazi di Villa Hanau.

Passparved “dal paesaggio al passeggio”

Quando, dove:

24 marzo 2012 Passaggio via Guerzoni e Via Brutti.

Organizzatori:

Claudia Barana di da.da.p. con AsF, Cascina Albana, DLab, Gastardi, Il Giardino degli Aromi e Rape Metropolitane.

 

Cos’è Passparverd:

Passparverd è un progetto partecipato, organizzato con Libere Rape Metropolitane, Giardino degli aromi e Architetti senza frontiere. Il suo obiettivo è di rafforzare la rete degli attori locali, favorire lo scambio interculturale e dar vita a momenti di aggregazione che renderanno vivo il quartiere coinvolgendo attivamente gli abitanti.

 

Nel dettaglio:

Il primo appuntamento si è tenuto il 24-03 nel passaggio tra via Guerzoni e via Brutti, momento nel quale si è tenuto il primo dibattito accompagnato poi da una fase di osservazione attiva del quartiere e di “aperitivo condiviso”.

Durante questa giornata di aggregazione a seguito del dibattito, sono state distribuite ai partecipanti delle cartoline con schizzi in bianco e nero raffiguranti il passaggio tra le due vie. Ciascuno di loro è stato poi invitato  a disegnare i cambiamenti che vorrebbe. Tra le immagini sono spuntate piante, fiori, panchine e scivoli.

 

Sabato 12 Maggio, si è rinnovatol’appuntamento per fare il punto della situazione e in quell’occasione sono state consegnate le cartoline con le proposte al Consiglio di zona.

Nella stessa giornata, aconcusione del progetto, si è passati a una fase attiva di progettazione attraverso i D.Lab (laboratori ad hoc) studiati perchè i bambini imparino a lasciare tracce in quartiere come i D.Lab sostenuti dalla Fondazione Cariplo: “le Panchine di Enzo Mari”. Gli adulti hanno dato vita a  panchine e oggetti lavorando con avvitatore, viti e tavole di legno.

L’ispirazione di questo genere di laboratori progettuali, arriva da qualche decennio addietro: era il 1947 quando in designer milanese Enzo Mari pubblicava il suo project-book dal titolo Autoprogettazione. Quel piccolo volume, una specie di libretto di istruzioni per costruire mobili solo con l’ausilio di chiodi e assi di legno, era un’illuminata provocazione e allo stesso tempo una efficace risposta ai processi produttivi.

Per ulteriori informazioni sui progetti e sulle iniziative del gruppo de.de.p potete consultare il sito  http://www.dedep.org.

 

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